Ubuntu su android. Questa mi mancava. 1

Pare che Canonical ci abbia fatto una grandissima sorpresa.

In pratica, a casa canonical, hanno creato un’applicazione per Android che una volta avviata “simula” sul nostro smartphone l’esperienza desktop di ubuntu.

In pratica viene avviato un “sotto-sistema” che ci permette di usare il nostro smartphone come fosse ubuntu, ma lo fa sfruttando android stesso, ad esempio, il nostro ubuntudroid (termine poco felice da me cognato sul momento) per collegarsi ad internet, sfrutterà la connessione dati del nostro piano tariffario.

Direi che una spiegazione più tecnica di questa non potevo darla. LOL.

Stando a quanto leggo su varie fonti (una delle tante ad esempio è questa) l’interfaccia grafica è quella di unity ma ovviamente semplificata per ragioni di spazio.

Leggo anche di requisiti minimi abbastanza alti. Si parla di processore dual-core, 512 MB di RAM, 2GB di memoria libera, accelerazione grafica, micro USB e uscita video.

Ora, non voglio farlo sembrare un parere da fanboy o da uno che sputa nel piatto in cui ha mangiato (sono stato utente ubuntu per 3 anni), è che trovo le scelte di canonical veramente discutibili, e sono proprio queste scelte che mi hanno fatto cambiare aria.

Ai miei occhi canonical sta facendo le proprie scelte in una virtuale “rincorsa ad apple”. Quando guardo canonical, vedo una brutta copia di apple.

Con apple puoi essere d’accordo o no, la filosofia ti può piacere o no, i suoi software ti possono piacere o no, ma è innegabile che fanno cose che funzionano. Non dico bene o alla perfezione, ma funzionano.

Canonical sta inseguendo apple volendo creare un’esperienza utente uniforme su tutte le piattaforme (desktop, smartphone, tablet, tv e tutto con unity) cosi come apple sta rendendo mac os sempre più somigliante ad ios. Per non parlare delle innumerevoli somiglianze tra unity e l’interfaccia di mac os. Ok che prendere spunto è alla base della filosofia del free software, ma copiare tanto per copiare (e pure male) no eh.

Ma se vogliamo parlare di qualità anche qua canonical mi scade. Prendiamo unity per esempio. Non è nient’altro che un plugin di compiz.

Solo io trovo questa cosa assurda? Solo io penso che far girare l’intero sistema all’interno di un plugin di compiz sia una cosa da pazzi scatenati? Parlando poi di compiz, il progetto sta affondando, il software è buggato, instabile e lento. Ci sono compositor mille volte migliori.

Ho come l’impressione che dietro le scelte di ubuntu ci sia solo la voglia di far parlare di questo progetto. Ok, canonical è un’azienda e deve pensare al profitto, è giusto, non sarebbe un’azienda altrimenti, ma non ti nascondere dietro alla scusa che vuoi rendere il software libero accessibile a tutti quando neanche tu ci credi.

Ma d’altronde possono permetterselo. Hanno creato una mandria di pecoroni convinta che l’unica cosa “figa” di linux sia il cubo che gira e le scritte con il fuoco.

Flame nei commenti con fanboy ubuntu tra 3…. 2….. 1…..

One comment on “Ubuntu su android. Questa mi mancava.

  1. Reply Agnese Feb 23, 2012 09:22

    Ho appena acceso il piccì ed ho trovato subito il tuo feed. SPASSO. Anch’io ho utilizzato Ubuntu per almeno tre anni (quelli appunto dell’università, tra l’altro è stato il primo sistema Linux che abbia mai visto) ed anch’io, a malincuore, l’ho abbandonato appena subentrato Unity, il mio netbook non lo digeriva nonostante 1 GB di RAM (sadness). Ora, leggendo che quale *pazzo* ha deciso di farne una applicazione per Android, mi chiedo che senso abbia una scelta del genere. Ubuntu ultimamente è tutto fuor chè leggero e di facile utilizzo, quando invece all’inizio doveva essere il sistema Linux più vicino all’utente inesperto… bei tempi. Che senso ha installare e soprattuto utilizzare un’applicazione del genere? Io faccio fatica a spiegarmelo. A prescindere ovviamente dalla qualità dell’originalità di Ubuntu che, vabbè… di questi tempi è cosa rara anche per altri sistemi, operativi e non, opensource e non.

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