Ebbene, cosi è.
Forse la cosa poteva già essere nell’aria e alla fine cosi è stato.
No no non sono impazzito tutto d’un tratto mollando debian per tornare da dove sono partito, cioè ubuntu.
Uso ubuntu dal 2008 e la mia prima distribuzione è stata per l’appunto ubuntu. Sono passato per tante distro tra cui fedora, arch, debian, ma alla fine sono sempre tornato ad ubuntu.
Sarà perchè essendo stata la mia prima distribuzione ormai quando penso a linux sui miei computer la prima distribuzione a cui penso è ubuntu (non penso che linux==ubuntu, non fraintendetemi) e quindi ho deciso di riprovarci.
Ho mollato ubuntu principalmente per unity, penoso. Ho provato anche gnome3. Penoso pure lui.
In questi giorni ho deciso di riprovarci e di dare un’altra possibilità ad ubuntu. Non ho voluto installare la 11.10, l’ho provata una volta e ne ho avuto abbastanza, ho installato direttamente la 12.04 beta 2.
Cominciamo parlando di unity. Penoso.
Prestazioni ridicole, ventole sempre al massimo e usabilità zero. Unity 2D migliora molto nelle prestazioni ma rimane pur sempre unity, quindi penoso nell’usabilità.
Ci ho provato più volte ma proprio non riesco a farmi piacere il concetto di desktop introdotto da unity e gnome shell in questa stupida rincorsa ad apple e non è questione di abitudine perchè sono perfettamente in grado di muovermi in entrambi gli ambienti (prima di esprimere pareri li ho testati più volte e per tanto tempo).
Dunque cosa ci faccio su ubuntu? Qua viene la sorpresa
Ho scartato subito la possibilità di installare xfce perchè la versione presente in ubuntu è infarcita di pacchetti che la appesantiscono e non tutti si possono rimuovere (o per lo meno si può, ma poi ti si eliminano altri 500 pacchetti che rendono inusabile il desktop).
Ho deciso di installare gnome3 e di provare la modalità gnome classic.
Il risultato dopo un pò di personalizzazioni? Giudicate voi.
Penso che gnome 2 fosse il mio DE preferito. Semplice, bello graficamente e funzionale.
Utilizzo gnome classic senza effetti grafici 3D, li trovo abbastanza inutili e trovo stupido utilizzare parte delle risorse del mio computer solo per disegnare qualche trasparenza e qualche ombra qua e là.
Le prestazioni sono ottime. Rapido, leggero, le ventole sono sempre al minimo durante l’uso quotidiano fatto di firefox, exaile, thunderbird e altri programmi del genere.
Ovviamente oltre alle personalizzazioni ho provveduto alla rimozione di numerosi pacchetti che non mi interessavano e ovviamente ho rimosso completamente unity e le sue librerie.
Devo dire che sono molto soddisfatto. Sono tornato alla mia distro di partenza e ho l’ambiente grafico che piace a me pur rimanendo con software moderno (inizialmente avevo pensato di installare la 10.04).
Se volete rimanere su ubuntu e come me non amate i nuovi desktop, ora avete una possibile soluzione

Anch’io, con Ubuntu 11.10, ho trovato la pace – fin dal primo giorno – con la modalità Classic (o “Fallback”, come hanno tristemente chiamato il pacchetto) di Gnome3. Peccato abbia ancora qualche bug (che spero risolto nella prossima 12.04).
guarda, non so esattamente a che bug ti riferisci, però per quello che ho potuto testare in questi giorni, nonostante sia ancora in fase beta2, l’impressione è che sia stabile senza bug che ne impediscono l’utilizzo.
poi bisogna vedere come verrà trattata la versione gnome classic. prevedo che non riceverà tanti aggiornamenti quanti unity
Utilizzo gnome-shell (modalità normale) in ubuntu 12.04 dalla alpha2 e, se non si hanno problemi in fatto di prestazioni, l’ho trovato una modalità di gestire il desktop abbastanza interessante. Ma non è per questo motivo che sto scrivendo ora.
Per installare Ubuntu in particolare con desktop differenti da Xfce, Kde o Unity io consiglio sempre di farlo tramite la minimale. Certamente porterà via un po’ più di tempo (mezza giornata anzichè 3-4 ore) tuttavia non me ne sono ma pentito. In questo modo potete personalizzare il vostro computer installando SOLO i pacchetti che vi interessano senza tante cose inutili che non utilizzate e che sono inserite di default. Inoltre avendo la possibilità di scegliere il vostro Desktop durante l’installazione non avete pacchetti o librerie latenti (che ci sono sempre) di quello vecchio che avete rimosso.
anche se conosco la versione minimale non l’ho mai usata perchè (sbagliando) l’ho sempre considerata come la versione per quelli che non riescono ad installare ubuntu normalmente.
penso che alla prossima installazione seguirò il tuo consiglio in modo da installare solo quello che mi serve.
grazie per il suggerimento
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