Ma i computer li fanno ancora? 6

Il dubbio ti viene quando leggi cose del genere, come fa a non venirti.

Prima di approdare in pianta stabile a xfce ho testato prima gnome3 e successivamente unity e nonostante non abbia avuto grossi problemi nè con l’uno nè con l’altro ho deciso di passare a xfce.

Dopo aver provato le interfacce che tanto vanno di moda mi sono convinto che non mi piacciono, ma non perchè funzionano male o perchè sono pesanti, non ho avuto questi problemi, ma perchè secondo me non sono adatti all’uso desktop.

Non riesco proprio a capire la moda di fare pulsantoni e interfacce touch-like (influenza apple?) anche su laptop e desktop.

Le modalità con cui usiamo un laptop è differente dal modo in cui usiamo un tablet (o addirittura uno smartphone) ed è giusto che sia cosi.

Avete la necessità di aprire 20 finestre contemporaneamente su un tablet? Non credo, ma su un computer forse si e caso mai avete anche bisogno di muovervi velocemente tra una finestra e l’altra.

Quello che ho riscontrato sia con gnome3 che con unity è che per fare le stesse cose che facevo con gnome2 mi servono mediamente 2 click in più, senza contare la scomodità disumana di dover lavorare con moltissime finestre.

Nei nuovi DE il metodo più rapido per switchare da una finestra all’altra è usare ALT+TAB, che va bene con poche finestre, ma non con tante lascia molto a desiderare.

Ultima cosa che proprio non mi va giù sono la miriade di effetti visivi piazzati un pò qua e là. Gradirei che le risorse hardware fossero sfruttate per fare qualcosa di utile, non per far invidia (??) a chi guarda il mio schermo e si chiede come sia possibile.

Quand’è che capiranno che devono piantarla di seguire apple? (e se avete dato un occhio in rete alle immagini di windows 8 magari vi state domandando la stessa cosa)

Intanto io mi tengo stretto xfce :D

6 thoughts on “Ma i computer li fanno ancora?

  1. Reply nico Feb 12, 2012 00:08

    xfce ok ma potresti dirmi di quale distro?
    anche io sono per xfce Nico

  2. Reply al3hex Feb 14, 2012 16:41

    92 minuti di applausi! :D

  3. Reply diegox80 Apr 1, 2012 22:49

    Ciao, ho scoperto oggi il tuo blog.
    Complimenti gia’ sei in liferea; mi sento di farti i complimenti in quanto chi dedica tempo agli altri, per me e’ veramente da lodare ed emulare;
    inoltre ho letto quasi tutto il blog e condivido molto di quello che dici.
    Detto questo vorrei condividere una mia esperienza positiva e spezzare una lancia a favore di Gnome Shell.
    Spero di riuscire ad esprimere correttamente quello che penso.

    Io vivo da un po’ in una Mint basata su Debian testing ed ho vissuto da poco il trapasso a gnome 3..
    infatti ho trascurato gli aggiornamenti finche’ ho potuto, ma poi sono stato costretto perche’ ho dovuto installare un pacchetto che non aveva dipendenze soddisfatte.
    Ho notato da subito un ambiente molto piacevole nell’aspetto, ma scomodo nell’utilizzo;
    diciamo che non mi sono subito trovato a casa.
    Pero’, visto che mi piace complicarmi la vita :) ho cercato di capire perche’ le cose erano messe cosi’ diversamente rispetto a prima e trarre un vantaggio dal nuovo ambiente.
    Sebbene alcune scelte sono opinabili, devo dire che alla fine mi trovo abbastanza bene:
    prima mi capitava di avere 200 finestre aperte e di essere un po’ disordinato nel seguire il filo;
    inoltre avevo molti documenti sulla scrivania che passati n giorni, l’(n+1)-esimo giorno non sai piu’ che roba e’, se buttare o meno.. tutti da riaprire :(

    Invece ho notato che con shell se ti organizzi le scrivanie in sequenza, il mouse neanche lo tocchi e sei ordinato.
    Esempio: mi capita di avere editor sulla prima scrivania, client ftp sulla seconda e browser sulla seguente:
    1. modifico il sorgente, ctrl+alt+Freccia giu’ ,
    2. upload del sorgente, ctrl+alt+Freccia giu’,
    3. ricarico la pagina nel browser.
    Cioe’ mi devo per forza organizzare bene, ma poi mi sento di essere piu’ veloce ed efficiente.
    Il piccolo ostacolo di dover lavorare su troppe scrivanie mi porta a tenere aperti solo i programmi che veramente mi occorrono ed eventualmente una sola
    istanza di ciascun programma, categorizzando le operazioni da compiere proprio a livello mentale.

    Per i documenti sulla scrivania,
    io avevo gia’ adottato questa tecnica in ufficio in quanto ai miei utenti avevo tolto il permesso di scrittura sul desktop e nella home, obbligandoli a dover scegliere dove salvare il file, e a dover compiere un piccolo sforzo mentale per scegliere la cartella giusta.
    Ora sono abbligato anche io :) infatti la scrivania come contenitore di file non esiste in shell…
    anche se avevo abilitato l’opzione per avere a disposizione la scrivania, ho deciso di disabilitarla di nuovo in quanto forse per me non era la cosa giusta. Ora sono un po’ piu’ efficiente in quanto decido subito se lasciare un documento in /tmp o salvarlo nella cartella appropriata.

    Con questo voglio dire sostanzialmente:
    1. tutti abbiamo una certa resistenza ai cambiamenti
    2. i cambiamenti sono un’ottima occasione per migliorare il nostro modo di operare
    perche’ ci danno la possibilita’ di guardaci da un’altra prospettiva e ci danno la possibilita’ di scegliere
    3. abbiamo tutti il dovere/diritto di scegliere

    Buon lavoro, continua cosi’
    Ciao diego

    • Reply lucaferrari Apr 2, 2012 21:45

      Beh innanzitutto non posso fare altro che ringraziarti per i complimenti! Fa sempre piacere sapere che quello che fai è apprezzato.

      Guarda io di solito cerco sempre di non dare giudizi a caldo perchè tutte le volte che l’ho fatto, puntualmente me ne sono pentito.
      Questo post è nato dopo aver provato per diverso tempo sia gnome3 che unity.
      Li ho usati, ho cercato di capirli, ho cercato di abituarmici, ma niente. Non mi vanno giù.

      Io su xfce mi comporto più o meno come ti comporti tu, cioè per ogni scrivania virtuale un uso differente.
      Solitamente la prima per il browser, la seconda per il client mail e via dicendo.
      Sulla scrivania non metto mai niente. A quanto pare gestiamo il desktop in maniera molto simile, solo che a me gnome-shell e la nuova concezione di desktop proprio non mi piace. Preferisco il caro vecchio desktop old-style :P

      Grazie ancora per i complimenti e per il commento molto interessante! :)

Leave a Reply