Questo articolo costituisce una guida alla creazione di un mini-mini-mini-sistema di sorveglianza accessibile da un computer remoto qualsiasi, ma più che altro rappresenta un esempio di curiosità informatica, e delle capacità tecnologiche a nostra disposizione.
Mi spiego meglio, scriverò una guida passo-passo che permette di rendere una videocamera (o un qualsiasi dispositivo di acquisizione video con un’uscita rca) accessibile da remoto su d’una qualsiasi macchina connessa ad Internet.
Per realizzare questo sistema ho utilizzato:
- una videocamera (nel mio caso una vecchia samsung VP-L 500 che avevo in casa)
- un cavo rca con jack video (dell’rca in realtà ci basta il video)
- un adattore bnc-rca
- un video-server kraun kw00 (zero zero) (questo costa nonpochieuro…prima o poi troverò un video-server software)
- un router alice (va bene uno qualsiasi, basta che disponga di compatibilità con dns dinamico e vi permetta di smanettare sulle porte)
- ovviamente una connessione internet
Note!
Non prendete tutto quello che dico per oro colato, anche perché molte cose le ho imparate provando e sbagliando, per qualsiasi dubbio o informazione aggiuntiva ricordatevi una delle più grande invenzioni della storia: il manuale di istruzioni! (Come direbbe un mio amico…rtfm!)
Il dispositivo è pensato per la gestione di un sistema di videosorveglianza a tutti gli effetti, con sistema di controllo telecamere e gestione degli eventi con possbilità di notifica mail. Il caso che vi sto presentando in questo articolo utilizza solo una piccola parte delle potenzialità di tale apparecchio, pertanto mi limiterò ad indicarvi le sezioni interessate, ma sentitevi liberi di curiosare nel pannello impostazioni.
La sorgente video
Come prima cosa, individuiamo l’uscita video della nostra videocamera, inseriamo il jack video; l’altra estremità del cavo va collegata al video server: per farlo applicate l’adattatore all’estremità gialla del cavo rca, e collegatela alla porta AV/IN del kw00.
Preparazione della rete
Innanzitutto interfacciamoci col video server collegandolo direttamente al nostro computer mediante un cavo ethernet. Utilizzate pure le impostazioni dhcp in quanto il kw.00 è impostato per assumere automaticamente un indirizzo del tipo 169.254.x.x. Per rintracciare l’indirizzo ip del vostro video-server ci sono due possibilità: utilizzare un tool di scansione rete (come il caro fing) avviando una ricerca su d’una 169.254.0.0/16; oppure utilizzare il software gratuito fornito dalla Kraun sulla pagina del prodotto linkata sopra (questa scelta è la più veloce).
In qualsiasi caso vi consiglio di scaricare questa piccola suite che userò più avanti in questo articolo.
Se utilizzate il software fornito dalla casa produttrice, vi basterà avviare il KraunView e vi comparirà in basso a destra l’elenco di tutti i dispositivi a disposizione, con relativo indirizzo.

Nel mio caso il video server aveva acquisito l’indrizzo 169.254.63.50, pertanto basta aprire un browser, digitare l’indirizzo, e ci comparirà la mascherina d’accesso all’interfaccia web del video server (non vi dico i dati di accesso perché li trovate sul manuale…hehe). Effettuato il login dovreste avere davanti a voi la pagina con le informazioni base riguardanti il dispositivo.
Procediamo nella sezione [Impostazioni di Rete] -> [Rete LAN], ed assegnamo al video server un indirizzo compatibile con quello della nostra rete di casa (solitamente una 192.168.1.0/24), nel mio esempio utilizzo l’indirizzo 192.168.1.123, subnet 255.255.255.0 (una /24), gateway 192.168.1.1 (il router), e per il dns usatene uno a vostra scelta (per il nostro scopo questo servizio non è indispensabile).
Salvate ed applicate le modifiche: ora perderete l’accesso al dispositivo a causa del cambiamento di indirizzo, ma procedete col connetterlo alla rete di casa, e ricollegate anche il vostro pc alla rete domestica.
Ora basta riaprire il pannello d’amministrazione del kw.00 digitando in un browser il nuovo indirizzo assegnatogli, e procediamo quindi col configurare la parte video.
Guardiamoci online
Alla voce [Video]->[Impostazioni Video], troviamo la maggior parte dei parametri riguardanti le caratteristiche video del flusso associato al dispositivo di cattura. Io manterrò le impostazioni di default, ma ciò non vi proibisce di modificarle.Se accedete al video-server con (ahimé!) Internet Explorer alla sezione [Video Live] vi verrà offerta la possibilità di installare un ActiveX per visualizzare un’ anteprima dello streaming video della vostra videocamera. Questo ActiveX non viene riconosciuto come attendibile da Microsoft, pertanto dovete modificare le impostazioni di sicurezza riguardanti gli ActiveX se volete usufruirne.
Ora, come facciamo a vedere lo streaming video sul nostro pc senza dover essere nella rete LAN, conoscere l’indirizzo ip del video-server ed utilizzare IE9?
*Soluzione 1: The Easy Way
Una possibilità è quella di utilizzare il software messo a disposizione dalla Kraun per accedere all’output video del dispositivo di acquisizione collegato al videoserver (…la videocamera insomma). Prendiamo nota dalla sezione [Impostazioni Video] del CamID e la relativa Password, personalizzabile.

Avviamo KraunView, facciamo click destro su Lista Telecamere, Nuova Camera, inseriamo i dati necessari (il nome è personale, ed il CamID va inserito senza trattini), doppio click sulla nuova Camera e…tadaaa! Ecco il vostro terzo occhio per controllare casa/la vostra camera/il cane, insomma quello che volete. Il programma vi offre numerose opzioni tra cui la registrazione del video in streaming.
Questa soluzione si basa su d’un servizio offerto da Kraun presente in questo specifico caso. Considerando un altro video server che non dispone di tale possibilità, questa soluzione, per quanto comoda, sembra non essere la più generica o completa possibile.
*Soluzione 2: My Way
In questo scenario, utilizzeremo il protocollo RTSP (porta 554) per la trasmissione del flusso video ad un indirizzo di rete, accessibile mediante una qualsiasi applicazione di riproduzione multimediale: nel mio caso VLC.
Entriamo nella sezione [3GPP/RTSP], se il servizio non risulta attivo, abilitiamolo. Ciò che ci serve principalmente è la voce Accesso URL.
Avrete notato la minacciosa scritta “* Attenzione : per l’accesso da Internet tramite flusso RTSP è necessario un indirizzo IP pubblico! “, ma noi siamo fighi e quindi la ignoriamo.
Se ora avviate VLC, selezionate Media -> Apri Flusso di Rete, ed inserite l’URL d’accesso rtsp://192.168.1.123/002063050.2761 (usate i vostri dati), dovreste visualizzare ciò che vede la vostra videocamera. In caso di problemi controllate di avere i codec video installati correttamente.
Lo so, siamo ancora nella LAN di casa, quindi il prossimo passo è rendere accessibile tale URL mediante l’indirizzo pubblico associato al nostro router di casa (qual’è il mio ip?).
Per i prossimi passi supponiamo che il nostro ip pubblico sia 96.106.116.126.
Andiamo al pannello di controllo del nostro router digitando nel browser 192.168.1.1 (indirizzo router) , effettuiamo l’accesso, selezioniamo l’opzione [Port Mapping] ed aggiungiamo una nuova voce del tipo:
![]()
Se ora con VLc aprite l’URL rtsp://96.106.116.126:554/002063050.2761, dovreste ottenere lo stesso risultato di prima, ma ora non è più necessario trovarsi all’interno della rete per visualizzare lo streaming video (non è mica poco eh!).
Però c’è da dire che la maggior parte dei privati non possiedono un IP pubblico statico, infatti ogni volta che spegnete e riaccendete il router il vostro ISP vi assegnerà quasi sicuramente un indirizzo diverso dal precedente: basta che salti la corrente, e dobbiamo ricercarci il nostro ip e cambiare l’url del flusso. Per rendere il nostro streaming video completamente accessibile senza problemi d’indirizzo, è necessario risolvere questo cavillo.
Per affrontare il problema ci appoggiamo al DNS dinamico: nella rete sono presenti gestori che forniscono tale servizio, con lo scopo di associare un dominio statico (in pratica un indirizzo internet) ad un indirizzo che nel tempo può variare, proprio come il nostro IP pubblico.
In rete ci sono numerosi servizi di dns dinamico gratuito, in questo esempio utilizzerò DynDNS.org. Una volta effettuata la registrazione sul sito con tutti i dati del caso (fidatevi, ne vale la pena), dovremmo ottenere un URL tutto nostro tipo casamia.dyndns.org.
Una volta attivato il servizio, procedete ad aggiungere nel vostro router una voce alla sezione DNS Dinamico con i vostri dati (URL,username,password…).
Bene,ora, se tutto è stato configurato correttamente dovreste essere in grado di utilizzare su VLC come indirizzo di flusso di rete rtsp://casamia.dyndns.org/002063050.2761, ed ottenere il solito output della videocamera.
Ammetto che questa soluzione è più macchinosa e complicata, ma sicuramente è la più universale e soddisfacente che conosco!
Ora vi basterà un pc con un qualsiasi sistema operativo collegato alla rete, coi corretti codec ed un software di riproduzione multimediale in grado di gestire rtsp, e potrete vedere attraverso la vostra ip-camera fatta in casa.
Nota!
Ho appena scoperto che i gestori di DynDNS sembrano aver messo il servizio a pagamento, io possedevo un account gratuito ed è ancora funzionante. In qualsiasi caso le alternative sono numerose (ad esempio DynDNS.it) e non dovrebbero dare particolari problemi, controllate comunque che il vostro router sia compatibile con tale servizio.
Spero di non aver dimenticato nulla, comunque se avete domande, chiedete pure, ma solo dopo aver letto tutto l’articolo, ed aver consultato il manuale.

